Pressione alta, sintomi e rimedi naturali per stare meglio

Redazione Allweb360

Pressione alta: che cosa è la pressione alta, cause, sintomi, pressione alta in gravidanza, cosa non mangiare e cosa mangiare. Come misurare la pressione.

Pressione alta, sintomi e rimedi naturali per stare meglio

Che cosa è la pressione alta

L’ipertensione arteriosa o pressione alta, è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati. In Italia colpisce oltre dieci milioni di persone e rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. La pressione massima supera “costantemente” il valore di 140 mm/Hg; La pressione arteriosa minima, invece supera il valore di 90 mm/Hg.

pressione alta cosa fare

Pressione alta rimedi (Foto©Pixabay)

Cause della pressione alta

Le cause di pressione alta sono numerose e su di esse si basa l’importante distinzione tipologica tra le varie forme di ipertensione arteriosa, che vede l’esistenza della cosiddetta ipertensione essenziale e della cosiddetta ipertensione secondaria. Secondo gli studi più attendibili, tra i possibili fattori che sembrano contribuire in modo importante alla comparsa dell’ipertensione essenziale, figurano:

  • Una certa predisposizione genetica alla pressione alta;
  • La familiarità alla pressione alta;
  • Certe abitudini alimentari, come per esempio l’utilizzo di troppo sale o troppo caffè.

Per quanto riguarda l’ipertensione secondaria, ci sono cause come:

  • Le gravi malattie renali o cardiache;
  • Il diabete;
  • L’occlusione di un’arteria renale;
  • La sclerodermia e l’uso di droghe come cocaina e le anfetamine. 

Sintomi

I sintomi della pressione alta sono, purtroppo, una vera rarità. Infatti, a partire dagli esordi e in genere fino a quando non dà luogo a complicanze, l’ipertensione è del tutto asintomatica, cioè non provoca alcun disturbo al paziente che ne soffre.
Questa mancanza di sintomi è la ragione per cui, spesso, un individuo si accorge di essere iperteso durante una visita medica di routine o un controllo medico svolto per altre ragioni. Solitamente, però, i sintomi più comuni sono: Mal di testa improvviso, pulsante e a carico di tutto il capo; Sensazione di testa pesante; Ronzii alle orecchie (acufeni); Vertigini; Sudorazione fredda; Sangue dal naso; Dispnea e cardiopalmo; Senso d’ansia opprimente.

rimedi pressione alta

Pressione arteriosa alta ( Foto©Pixabay)

Pressione alta in gravidanza

Le donne con ipertensione gestazionale manifestano la pressione alta dopo le 20 settimane di gravidanza. Non c’è in genere un aumento di proteine nelle urine o altri segni di danni agli organi. Alcune donne con ipertensione gestazionale possono sviluppare la preeclampsia.

La preeclampsia si verifica quando l’ipertensione si manifesta dopo 20 settimane di gravidanza ed è associata al coinvolgimento di altri organi, inclusi reni, fegato, sangue o cervello. La preeclampsia non trattata può portare a complicazioni gravi anche fatali per la madre e il bambino, compreso lo sviluppo di convulsioni (eclampsia). L’ipertensione arteriosa durante la gravidanza comporta vari rischi, tra cui: Diminuzione del flusso sanguigno alla placenta. Se la placenta non ricevesse abbastanza sangue, il bambino potrebbe ricevere meno ossigeno e meno nutrienti. Questo può portare a una crescita lenta, basso peso alla nascita. Distacco della placenta, la preeclampsia aumenta il rischio di questa condizione in cui la placenta si separa dalla parete interna dell’utero prima del parto. Parto prematuro, che delle volte può rendersi necessaria la programmazione di un parto precoce per prevenire complicazioni potenzialmente letali.

Cosa non mangiare

Ci sono dei cibi specifici da evitare se si ha o se si vuole evitare la pressione alta. Innanzitutto, bisogna evitare grandi quantità di sale e grandi quantità di caffè, bisogna ridurre i grassi, un abuso di liquirizia può provocare ritenzione idrica e conseguente aumento della pressione. Salumi e carni lavorate, oltre a contenere elevate quantità di sale questi alimenti sono spesso ricchi di grassi. Anche i cibi in scatola, questi prodotti sono spesso addizionati con sale, inoltre possono contenere zuccheri, grassi e conservanti, il cui consumo eccessivo può interferire con un sano regime alimentare.

sintomi della pressione alta

Sintomi di pressione alta (Foto©Pixabay)25

Cosa mangiare per tenere sotto controllo l’ipertensione

Ci sono ovviamente oltre i cibi No, anche i cibi Si, o che comunque mangiati in giuste quantità non fanno innalzare la pressione in modo eccessivo. il cioccolato amaro (10 g al giorno circa), contenente alte percentuali di cacao, aiuta a ridurre la pressione, Il mirtillo, grazie all’aumento della produzione di ossido nitrico, un vasodilatatore, aiuta anche a ridurre la pressione. Il peperoncino è un vasodilatatore e conseguentemente può abbassare la pressione arteriosa. Sostanze derivate dalla metabolizzazione dell’aglio contribuiscono alla corretta regolazione dell’ossido nitrico endoteliale, sostanza con potere vaso dilatante. La barbabietola rossa, che è ricca di nitrati inorganici in grado di aumentare l’ossido nitrico nel sangue e abbassare la pressione, soprattutto nei pazienti già ipertesi; il pomodoro è ricco di potassio e contribuisce a tenere bassa la pressione.

Come misurare la pressione

Oggi in commercio esistono numerosi strumenti elettronici che consentono una rilevazione facile e veloce della pressione arteriosa anche a chi non è esperto nell’uso dello sfigmomanetro. L’affidabilità di queste apparecchiature è tendenzialmente buona, ma si consiglia di acquistare esclusivamente prodotti testati e certificati dalla comunità europea.

Bisogna inoltre ricordare di effettuare dei controlli periodici per correggere eventuali starature dello strumento, orientativamente ogni sei mesi rivolgendosi ad un negozio di sanitari. È possibile inoltre misurare la pressione con altri strumenti come: Lo sfigmomanometro aneroide (metodo non invasivo), lo sfigmomanometro elettronico (metodo non invasivo), il catetere arterioso inserito in arteria collegato ad un trasduttore, a sua volta collegato ad un monitor (metodo invasivo).

Complicanze

Primo fra tutti, la pressione alta mette in pericolo il cuore. Infatti, se non viene tenuta adeguatamente sotto controllo, l’ipertensione può portare a infarto, ingrossamento del muscolo cardiaco (ipertrofia) o scompenso cardiaco. Quest’ultima condizione, nota anche come insufficienza cardiaca, si viene a creare quando il cuore non è in grado di provvedere alle richieste dell’organismo. Le conseguenze sono:

Affaticamento, problemi respiratori, difficoltà di ragionamento e un pericoloso accumulo di liquidi a livello di gambe, polmoni e diversi tessuti. Anche la salute dei vasi sanguigni è a rischio a causa della pressione alta. Infatti, l’aumento della forza esercitata contro la loro parete può finire per danneggiarli. In particolare, nei vasi sanguigni si possono formare protuberanze chiamate aneurismi e la loro parete si può indebolire, aumentando così il rischio di rotture alla base di pericolose emorragie.

Danni di questo tipo possono avvenire nel cervello e portare a pericolose emorragie, ma non solo: l’ipertensione può essere associata anche a difficoltà cognitive e può mettere a rischio la salute di altri organi oltre a cuore e cervello. La pressione alta aumenta infatti anche il rischio di insufficienza renale e può danneggiare gli occhi a tal punto da portare alla cecità.

LASCIA UN COMMENTO »