Papaya proprietà e controindicazioni

Monica

La papaya è un frutto esotico dalle mille proprietà e benefici. Vediamo in questo articolo perché mangiare papaya fresca, papaya fermentata e i semi di papaya. Inoltre quali sono i valori nutrizionali della papaya.

La papaya è definita come il frutto della vitalità. È il frutto della pianta Carica Papaya. La pianta appartiene alla famiglia delle Caricacee e ne troviamo circa 25 specie e 50 varietà in natura ed è originaria dell’America centrale e meridionale.

La si può trovare in parti molti disparate del mondo, l’importante che ci sia molto caldo umido. La pianta ha una forma simile alla palma, ma non può essere considerata un albero.

La papaya è quindi il frutto di questa pianta, che appare di colore giallo/arancione e di dimensione variabile. La polpa è succosa, dolce e morbida. Cristoforo Colombo chiamò la papaya il frutto degli angeli, proprio per la sua estrema dolcezza.

È proprio per questa ragione che anche in Italia la papaya è molto apprezzata. Come consumare la papaya fresca? Si potrebbe semplicemente gustare come lo si farebbe con il melone, togliendone la buccia e tagliandola a fette.

Le proprietà della Papaya

La papaya è conosciuta come un frutto molto dissetante e ricco di proprietà. Contiene elevato contenuto di vitamina C (molto di più rispetto al contenuto nelle carote), oltre ad avere anche Vitamine A e P.

Ha moltissime fibre, infatti dal frutto non ancora maturo si ricava l’enzima papaina, che aiuta contro le difficoltà digestive. Questo enzima inizia a scarseggiare nel nostro organismo dopo i 35 anni di età, perciò è molto utile assumerne esternamente, per favorire una corretta digestione.

Questo enzima è un proteolitico ed è molto più scarso quando il frutto è maturo. La papaina aiuta inoltre a mantenere un equilibrio acido-base, spesso alterato a causa di una scorretta alimentazione oppure il troppo stress della vita quotidiana. Altra proprietà della papaya è  il suo potere antiossidante, perché contiene carotenoidi, i quali proteggono il nostro corpo da gravi patologie, oltre a difendere le nostre cellule dai radicali liberi.

L’iperacidità purtroppo causa l’aumento di radicali liberi e quindi danneggiano le nostre strutture cellulari. La papaina aiuta a prevenire questo problema.

Valori nutrizionali

La papaya è un frutto a basso contenuto di calorie e grassi, ma ricco di fibre e potassio.

100 grammi di papaya contengono soltanto 43 kcal, soltanto lo 0,3 grammi di grassi, di cui 0 mg di colesterolo. Inoltre i mg di sodio sono solo 8, i mg di potassio 182. Mentre contiene 11 g di carboidrati, 1,7 g di fibre e 8 g di zucchero.

A cosa fa bene la papaya

Come già anticipato nei paragrafi precedenti, la papaya apporta numerosi benefici al nostro corpo. Soprattutto per quanto riguarda il nostro intestino. Aiuta nella corretta digestione ed è un lassativo naturale, favorendo una corretta evacuazione e diuresi.

Fa benissimo al nostro sistema immunitario, perché cerca di riparare le cellule danneggiate, oltre ad essere un frutto fortemente energizzante. La papaya è anticamente considerato il frutto dell’eterna giovinezza, appunto per essere un forte antiossidante naturale. Inoltre è  utilizzata per combattere la malattia causata dalla mancanza di Vitamina C nell’organismo, chiamata scorbuto.

Nei giorni nostri questa malattia è molto rara. Mentre la vitamina A è molto importante per il benessere degli occhi. La papaya è considerato un buon alleato per perdere peso, proprio perché ha un’azione brucia grassi. Essendo un frutto energizzante e tonico, velocizza il nostro metabolismo e favorisce una corretta digestione delle proteine assunte attraverso l’alimentazione, dovuto all’enzima detta papaina. Favorendo una corretta digestione, aiuta a combattere il senso di pesantezza e gonfiore, oltre a drenare i liquidi, eliminando la cellulite.

Semi di papaya

Della papaya oltre alla polpa vengono consumati anche i semi. E sono proprio i semi che contengono la maggior parte delle proprietà benefiche. Per questo motivo, si consiglia di non scartarli, perché possono essere utilizzati in diversi modi. Potrete consumarli tranquillamente con la polpa fresca, oppure aggiunti in un succo. I semi se macinati possono essere abbinati ad altre preparazioni, e possono essere anche bolliti per berli come un infuso.

I semi di papaya depurano e rafforzano il fregato, i reni e l’apparato digerente, aiutando anche a migliorare la salute dell’intestino. Inoltre assorbono gli zuccheri e grassi in eccesso presenti nel nostro corpo

. I semi di papaya possono essere utilizzati per combattere l’acne, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Si consiglia di preparare un impacco naturale, facendo macerare alcune fette di papaya con i suoi semi in un pochino d’acqua. Così facendo si realizza un impasto ideale da mettere sulle parti colpite dall’acne del nostro viso.

Papaya fermentata

Questo frutto se fermentato viene trasformato, per quanto riguarda il contenuto di proteine e carboidrati presenti nel frutto fresco.

La fermentazione potenzia la proprietà antiossidante, anti-tumorale e anti-invecchiamento. Il Giappone è stato il primo stato a fermentare la papaya.

Il frutto, con l’aggiunta di glucosio e lievito, passa attraverso un processo biotecnologico. Dopo una lunga fermentazione la papaya viene ridotta in polvere. Il frutto fermentato viene aggiunta in diversi integratori alimentari e cosmetici, aiutando contro la cellulite e le rughe.

Controindicazioni

La papaya è sicuramente ricca di benefici ma un prolungato utilizzo dei semi può causare infertilità negli uomini. Non a caso viene considerato un contraccettivo.

Un consumo di papaya acerba in gravidanza o nella fase dell’allattamento, può causare contrazioni uterine, perché contiene papaina, sostanza ricca di proprietà digestive.

Inoltre la buccia di questo frutto contiene il lattice, che potrebbe causare reazioni gravi a chi ne è allergico. Chi deve limitare l’assorbimento del ferro deve stare attento all’utilizzo di papaya fermentata.

Come acquistare la papaya

Come ogni frutto, la papaya se appena colta avrà un sapore molto più buono, ma purtroppo spesso per ovvi motivi non abbiamo la fortuna di avere della papaya appena raccolta a portata di mano. Bisognerà però cercare di riconoscere la papaya matura prima di acquistarla al supermercato. Oppure si potrà comprare il frutto acerbo e farlo maturare in casa con qualche giorno di attesa.

Il frutto maturo dovrebbe avere delle sfumature gialle, arancioni e rosse. Quella che farete maturare a casa avrà anche delle sfumature verdi, causato da una maturazione veloce

. Per quanto riguarda la consistenza, la papaya dove cedere delicatamente sotto ai nostri polpastrelli. Mentre se la consistenza risulta dura, il frutto è acerbo. Se la papaya ha delle zone particolarmente mollicce invece, il frutto è troppo maturo. Bisogna evitare i frutti che hanno la presenza di piccole muffe attorno al picciolo. Anche il profumo può avere un ruolo fondamentale.

La base della papaya se ha un profumo delicato e dolce è maturo al punto giusto, mentre quelli inodore non sono ancora maturi. Potrete trovare dell’ottima papaya essiccata anche al supermercato o nelle erboristerie e farmacie.

Per quanto riguarda invece la papaya fermentata la troverete in commercio come integratore. Potrete comprarla in farmacia, supermercato o anche su siti internet specializzati.

Insomma se utilizzata nel modo giusto potrà apportare numerosi benefici al nostro organismo.

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