Bendaggi anticellulite, il trattamento estetico per sciogliere la cellulite

Redazione Allweb360

Uno dei metodi più efficaci per ridurre drasticamente la cellulite è fare dei bendaggi anticellulite dimagranti. Vediamo qui la differenza tra bendaggi a caldo e a freddo e le loro controindicazioni.

La tanto attesa estate con le ferie annesse fanno emergere il nervo scoperto di ogni donna: la prova costume e i tanto odiati inestetismi. Primo tra tutti la fastidiosa cellulite che lancia il segnale di allarme in vista della stagione estiva.

E così come schegge impazzite si ricorre a ogni tipo di aiuto esistente affinché il danno possa visibilmente migliorare. Il bendaggio ormai è un mantra imprescindibile, che sia fai da te oppure professionale, per chi vuole agire sugli inestetismi delle gambe e punta ad un risultato visibilmente migliorato. Qui di seguito tutto ciò che è importate sapere sui bendaggi anticellulite.

Cosa sono i bendaggi anticellulite

Dopo un inverno di sregolatezze si avverte l’immediata esigenza di correre ai ripari e il bendaggio anticellulite è un trattamento estetico largamente diffuso che viene eseguito mediante garze imbevute di principi attivi che possono mirare a: drenare, sgonfiare, migliorare la circolazione sanguigna e linfatica e sciogliere la cellulite.

A differenza di quel che si può immaginare il bendaggio non segue un metodo standard ma può differire tra bendaggio a caldo o bendaggio a freddo, tra quello professionale e quello fai da te e anche a seconda della sostanza e del principio attivo che si voglia stimolare. Qui di seguito un pezzo esaustivo su tutto ciò che conosciamo.

Bendaggi caldi e bendaggi freddi

Il bendaggio in estetica è una pratica largamente diffusa e nei centri professionali potremmo trovarci di fronte ad un interrogativo: scegliere quello caldo o quello freddo? Per sdoganare questo dubbio è importante sapere che il bendaggio agisce attraverso le garze elastiche imbevute di sostanze che cambiano a seconda dell’azione richiesta.

Quando parliamo di bendaggi a freddo, parliamo di bendaggi che hanno il compito di ridurre. In questo caso parliamo di vasocostrittori, contrastano cioè la vasodilatazione e sono principalmente utilizzati per ridurre il gonfiore e la pesantezza delle gambe. Il bendaggio a freddo viene utilizzato anche per rassodare.

Quando invece si parla di bendaggi a caldo, parliamo di vasodilatatori che aumentano il calore corporeo. In questo modo si stimola la circolazione periferica e i tessuti adiposi assieme al metabolismo dei grassi. In questo caso si agisce più sulla disintossicazione che sulla riduzione. E’ importante inoltre sottolineare che per un risultato ottimale, il percorso deve prevedere almeno un paio di mesi di sedute con una frequenza di 2-3 volte alla settimana.

Distinzione dei bendaggi in base alle sostante utilizzate

Come abbiamo visto fino ad ora il bendaggio varia a seconda dell’utilizzo e dello scopo ma non è soltanto questa la differenza sostanziale. Il bendaggio per gambe perfette infatti varia anche a seconda delle sostanze utilizzate nelle garze. Questo perché lo scopo può variare da richiesta a richiesta e ciò significa che le strisce possono agire come: rassodanti, riducenti, aticellulite e disintossicanti.

Le garze elastiche vengono imbevute di principi attivi  e in relazione alle sostanze utilizzate possiamo distinguere i trattamenti: abbiamo i bendaggi imbevuti di miscele di oli essenziali che prevedono l’impiego di essenze di origine vegetale; i bendaggi con fanghi e alghe che hanno proprietà disintossicanti; i bendaggi salini che per osmosi eliminano i liquidi in eccesso e vanno ad agire sia sulla disintossicazione sia sulla ritenzione idrica.

Bendaggi anticellulite fai da te

Ma oltre ai metodi sopra indicati una valida alternativa al costoso trattamento estetico può essere il bendaggio anticellulite fai da te. Questo perché basterà procurarsi una fascia elastica di cotone e una persona che ci aiuti ad avvolgere le strisce nei punti più difficili.

Basterà procacciarsi anche gli ingredienti necessari. Cinque cucchiai abbondanti di argilla verde ventilata, mezzo cucchiaio di sali del Mar Morto, 2 cucchiai di gel Aloe vera, un bicchiere di tè verde, 15 gocce di olio essenziale di limone, 10 gocce di olio essenziale di menta e 5 gocce di olio essenziale di rosmarino. VI basterà iniziare con l’infuso di te e inglobare poi aloe vera e sale. L’ultimo ingrediente da utilizzare sarà poi l’argilla.

Modo e frequenza d’uso dei bendaggi anticellulite

Una volta comprati gli ingredienti e la benda e aver preparato il composto si può procedere con l’applicazione. Basterà uno strato sottile sul corpo e si potrò poi procedere con la fascia di cotone. Il preparato andrà poi, una volta fatto agire per 50 minuti, sotto la doccia con acqua tiepida e getto moderato.

Come già anticipato il bendaggio richiede una frequenza di 2/3 appuntamenti settimanali per un paio di mesi. La frequenza potrà poi diminuire dopo il primo mese di applicazione.

Controindicazioni dei bendaggi drenanti

Quando si consigliano i professionisti prima dei fai da te, lo si fa per una maggiore preparazione in materia. E’ importante infatti per chi soffre di vene varicose evitare questo passaggio di occlusione nelle fasce elastiche. Sebbene il trattamento sia naturale è sempre consigliato sincerarsi che prima di ogni seduta lo stato di salute sia ottimale.

Innanzitutto dobbiamo creare due categorie di controindicazioni: quelle assolute come tumori maligni, infiammazioni, edema cardiaco, trombosi venosa e poi quelle relative come i disturbi tiroidei, infiammazioni croniche, l’asma, lesioni cutanee e malattie che prevedono quindi solo un effetto negativo del massaggio.

ATTENZIONE: Le nozioni riportate in questo sito sono da intendersi a solo scopo informativo: non possono dunque costituire, in nessun caso, la formulazione di una diagnosi medica né possono essere considerate come prescrizione di una terapia o trattamento. Tali informazioni, pertanto, non devono sostituire il consulto diretto con un medico o eventuali visite specialistiche.

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